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Il futuro dell’osteopata

Professione



Quanto segue descrive gli obiettivi di centinaia di professionisti che operano attualmente nel nostro Paese. Non si tratta di sogni, ma di prospettive concrete: alcune di queste già realizzate da numerosi osteopati italiani.
I diplomati dell’Istituto avranno la preparazione, la motivazione e lo slancio etico per raggiungere questi traguardi ed affermare un’autentica e autonoma professionalità.
Già durante gli studi, l’Istituto introduce i propri studenti all’esperienza clinica e ospedaliera, stabilisce le condizioni per gli scambi culturali in ambito sanitario e partecipa a progetti di ricerca medica interdisciplinare. Trattasi di esperienze educative indelebili che possono aver seguito anche dopo gli studi e consentire al professionista l'approccio clinico più rigoroso durante la libera professione.

VOCAZIONE SANITARIA
Come indicato dall'O.M.S. e recentemente riscontrabile nei primi atti del legislatore italiano, i professionisti osteopati sono destinati ad essere integrati nei Sistemi Sanitari Nazionali, potendo trovare naturale interazione  nel settore proprio della medicina generale. L'Osteopatia verrebbe pertanto considerata autonoma e interdisciplinare rispetto ai trattamenti medici ufficiali.
Oltre alla funzione di cura,  l'Osteopatia potrà inoltre occupare una posizione assai rilevante nel campo della prevenzione, in virtù dei propri peculiari metodi di analisi e di trattamento del paziente. Per tali ragioni, la professione osteopatica non potrà che riferirsi alla prospettiva sanitaria, nè altre collocazioni di ripiego potranno rendere giustizia alla categoria.

EFFICACIA DELLA CURA ED EFFICIENZA ECONOMICA
Recenti studi hanno accertato che l'Osteopatia sia efficace in numerose condizioni di sofferenza e in diverse patologie conclamate. Nella maggior parte dei casi i trattamenti osteopatici contribuiscono efficacemente alla riduzione della spesa sanitaria riferita al farmaco, agli esami diagnostici reiterati e alla terapia cruenta.
Ciò premesso, occorre considerare che la finalità dell'intervento osteopatico consiste nel promuovere e mantenere lo stato di salute, prevenendo le malattie acute e croniche. Infatti, le disfunzioni osteopatiche vengono valutate mediante l'analisi di specifici segni clinici precoci. Contrastando tali prodromi patologici, si pratica la prevenzione di numerose affezioni durante l’intera vita dei pazienti. Tale attitudine curativa e preventiva appare quanto mai attuale in considerazione dell’aumento medio della durata della vita e delle aspettative di efficienza fisica e mentale nelle società avanzate.

SBOCCHI PROFESSIONALI
Il ruolo terapeutico degli osteopati non è solo complementare in determinati settori dell’assistenza sanitaria. Essi sono operatori di base, con un altro grado di responsabilità, dotati di competenze diagnostiche e terapeutiche generali. La particolare conoscenza delle patologie funzionali e della locomozione, della neurologia e della semeiotica, consente loro di individuare alterazioni che potranno trattare direttamente, non soltanto in termini complementari e interdisciplinari.
In ogni caso, la formazione culturale e deontologica indurrà sempre l’osteopata ad indirizzare i pazienti verso specifiche competenze sanitarie, qualora necessario.
Per tali ragioni appaiono fondamentali le caratteristiche interdisciplinari della migliore formazione e il contesto clinico e sanitario degli studi presso la IEMO.

Vi sono alcuni Paesi europei in cui il mercato dell’osteopatia è prossimo alla saturazione, come la Francia e l’Inghilterra. In altri Stati, tra questi l’Italia, esistono ancora ottime possibilità occupazionali per i diplomati. Tuttavia, ciò non esclude che in futuro anche nel nostro Paese potranno esserci condizioni di precarietà legate a un numero eccessivo di osteopati. Anche se tale prospettiva appare ancora lontana, la IEMO, prima in Italia, applica il "numero chiuso" nelle proprie sedi, accogliendo solo i candidati che appaiono più consapevoli e predisposti. Un numero limitato di studenti migliora la qualità dei corsi e innalza il livello della formazione per garantire senza alcun dubbio migliore competenza e competitività professionale.